La classe quinta primaria venerdì 14 febbraio 2014 ha partecipato all'evento  “a scuola di cioccolato” e visita alla gipsoteca del Canova. 

 

Venerdì 14 febbraio 2014, io e la mia classe, la 5^ primaria dell’istituto Cavanis, siamo andati a visitare la gipsoteca di Antonio Canova, uno degli scultori più bravi del mondo.   Prima della visita, però, ci hanno portato in una stanza di Casa Marcioro, dove abbiamo assistito ad una breve lezione sul cioccolato. un mastro cioccolataio ci ha mostrato un video sulle fasi della produzione del cioccolato, dalla raccolta del frutto di cacao alla fabbricazione delle dolci e buone praline. Poi siamo passati nella zona del museo riservata alle opere del Canova. La sala è piena di statue (credo circa 300). La guida ci ha spiegato che l’espressione dei personaggi ritratti nelle sculture rispecchia, molto spesso, le emozioni che provava l’artista. Alcuni particolari delle opere, inoltre, richiamano i miti di cui fanno parte i personaggi raffigurati o il lavoro che questi svolgevano. Osservando la scultura di “Dedalo e Icaro”, per esempio, ai piedi del padre si vede che Canova ha scolpito un martello e uno scalpello, per ricordare che anche Dedalo fu un abile artista. Alla fine della visita, la guida ci ha mostrato una delle tante statue che durante la guerra sono state danneggiate dai bombardamenti: quella delle “grazie”. Quest’opera, però, mediante tecnologie moderne e l’intervento di esperti, è stata restaurata meravigliosamente. Uno speciale scanner, infatti, è riuscito a “leggere”, da una copia realizzata in marmo e conservata in Scozia, le parti mancanti alla scultura di Possagno e ha permesso di ricostruirle fedelmente. Così adesso l’opera è in perfette condizioni. E' stata una mattinata interessante e organizzata molto bene; di questo dobbiamo ringraziare la fondazione Canova che ha invitato le scuole a visitare la gipsoteca -  relazione di un alunno della classe 5° primaria.