Domenica 16 marzo a Calceranica al Lago (TN), paese natale del Ven.le P.Basilio Martinelli, nell’anniversario della sua morte, c’è stato un momento di preghiera 

presso la casa natale, è seguita la Santa Messa nella Chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta concelebrata dal P.Delegato It-Ro, P. Pietro Luigi Pennacchi, dal Parroco, Don Paolo Baldessari, dal P.Rettore di Possagno, P.Francescon Giuseppe. Il Sindaco, Martinelli Sergio, parente del Padre a nome del Paese ha espresso gioia per questo momento e ha manifestato la bellezza di comunione con il paese di Possagno dove è la tomba del Venerabile e rappresentata da alcune devote salite a Calceranica insieme a Sr. Giuseppina Nicolussi delle Suore Cavanis e al Prof Alessandro Gatto, laico Cavanis e nostro caro collaboratore.

Il P.Preposito ha mandato dal Congo dove si trova con il Postulatore. P.Edmilson Mendes per festeggiare il 10 anniversario della fondazione, un suo messaggio dove tra l’altro ha scritto: “…Avrei voluto anch’io farmi pellegrino ed essere presente assieme a voi per ringraziare, benedire e lodare il Signore che ha operato meraviglie nei suoi santi e ha rivelato a noi il suo Amore nell’umile persona di P. Basilio che è diventato grande proprio perché si è fatto piccolo, si è svuotato di se stesso per riempirsi di Dio ed essere strumento della sua Misericordia. Ancora una volta si realizzano le parole della Madonna nel Magnificat: Dio esalta gli umili.

I santi non sono del passato, ma vivono nel presente continuo di Dio e mostrano a noi il futuro, la bella patria del cielo. “Dal paradiso, dove spero di andare – diceva P. Basilio, continuerò a fare del bene”.  I santi hanno la grazia di riunire persone distanti geograficamente e culturalmente , di creare comunione di ideali, di suscitare emozioni e nostalgia di santità, di farci sentire figli e figlie amati dal Padre e pertanto famiglia di Dio e fratelli tra noi.

Oggi P. Basilio ci riunisce da tutti i paesi del mondo dove ci sono i Cavanis e i suoi devoti. Lui che è nato nel Trentino ed è vissuto nel Veneto e nella Toscana, ora è conosciuto nei 5 continenti. Da cittadino di Calceranica è diventato cittadino del mondo”.Info: prof. A. Gatto.