L'economia italiana arranca, lo si sa, il PIL si alzerà nel 2014 dello 0,3% se va bene. I governi cercano tutte le soluzioni per crescere lo sviluppo e l'occupazione, ma c'è un macigno 

che non dà fiato all'economia italiana ed è quello del debito pubblico, cioè le maggiori spese che l'Italia ha fatto senza avere la necessaria copertura economica. E' il settore pubblico, fatto di investimenti, occupazione e spese generali, ad aver avuto bisogno negli ultimi trent'anni di così tanti soldi da farci adesso annaspare a vuoto. Pensate che solo per interessi sul debito, l'Italia ha pagato ben1650 miliardi dal 1993 ad oggi, per un valore che è pari al 6% del nostro  PIL. La Germania, nello stesso periodo ha pagato 1.058 miliardi di interessi, mentre la Francia "solo" 870 miliardi di euro e la Spagna 386 miliardi.