Una piattaforma inventata a Padova permette di selezionare i titoli e  prestare o regalare un libro. La prima sede dentro una panetteria: è un social network di prossimità

 

Ci trovi «Siddartha» di Hermann Hesse e «Abbaiare stanca» di Daniel Pennac. Ma anche le «Lettere a Theo» di Vincent Van Gogh, che tanto piacquero a Henry Miller; e «La mia Africa» di Karen Blixen. E poi libri un po’ meno impegnativi, come «Vestivamo alla marinara» di Susanna Agnelli e «Che pasticcio, Bridget Jones», di Helen Fielding. E scorrendo sulle copertine col mouse, compare l’identità di chi vuole scambiare quel libro. Perché Fred funziona così. E’ un «social network di prossimità» per il prestito (o anche il regalo) di testi su carta. L’idea è venuta in mente a un padovano di 36 anni, Giacomo Sbalchiero: «In realtà ci lavoro da un pezzo. Molti anni fa ho comprato 2.500 libri in un colpo solo: al tempo studiavo giurisprudenza, ed ero venuto a sapere che si teneva l’asta della biblioteca di un uomo morto senza eredi. Avevo fatto la mia offerta, credo 700 o 800 mila lire. Era andata bene: mi ero portato a casa quel patrimonio». E con ciò? «Avrei voluto catalogarli, i libri – continua – anche per prestarli; ma i sistemi in Dos dell’epoca erano parecchio macchinosi, così ci avevo rinunciato. Anni dopo ho scoperto i data base online, gli share-file, e ho pensato: perché non creare una piattaforma di scambio? Piattaforma poi disegnata dai Code Rockers, team di sviluppatori interno a «Onspace», pre-incubatore della provincia di Padova che ospita anche Fred».La piattaforma è stata lanciata a maggio, in inglese ed è attiva in 32 Paesi. Il funzionamento è semplice. «Ci si profila indicando dove sono i libri (un indirizzo) e si aggiungono al proprio account i titoli che si è disponibili a condividere. Quando si cerca un libro, Fred restituisce i risultati in ordine di vicinanza e aiuta a gestire il passaggio e tenerne traccia». E dove si scambiano i volumi? «Ai Fred Point, per esempio». E il primo di questi è stato inaugurato da «Bread & Breda», una panetteria, in via Altinate, a Padova. «Ha aderito una visionaria, Francesca Breda. La biblioteca è molto bella». Sbalchiero per portare avanti il progetto ha lasciato un posto sicuro, nel settore del design.  «La piattaforma non costerà mai nulla agli utenti; sarà sempre assolutamente gratis; ma i Fred Point pagheranno una piccola fee (un compenso); d’altra parte, un luogo di scambio aumenta i potenziali clienti. C’è più giro. Inoltre, ci proponiamo anche di gestire biblioteche aziendali: un catalogo online è un valore, e consente all’azienda di risparmiare sul personale dedicato». Ci vorrà del tempo, prima di guadagnarci qualcosa. Nel frattempo, Sbalchiero (e fidanzata) organizza road-show. Ma non in senso figurato. Hanno appiccicato due bici a un carretto di 80 kg, con tenda e tanti libri che regalano ai curiosi. «Siamo appena tornati, 500 km in statale da Padova a Roma, passando per Bologna, Empoli, e Poggibonsi. Ma ci accingiamo al grande tour: Francia, Spagna e imbarco per gli States».