E' un pentolino di latta, di quelli che portano il peso, il colore e i resti di una lunga attività: al Cavanis di Possagno (come in molte scuole italiane) ha fatto la sua funzione dal lontano 1956, 

da quando cioè si è cominciata la pratica della chiusura dei pacchi della Maturità (compiti, registri, verbali, risultati ecc) con cordicella, ceralacca e timbro a secco. Proprio come nei documenti pontifici medievali. E' un rito, quello della ceralacca sul pacco della Maturità, che crea sempre un grande sollievo, soprattutto se consegna agli archivi una maturità andata bene. Quel vecchio bricco, che ha fuso per decenni ceralacca su ceralacca, con la maturità 2018 è andato in pensione.  Sarà collocato tra i cimeli della scuola, nella sede dell'Associazione Ex allievi della nostra scuola. Sul fondo, prof. Alessandro Gatto, ex allievo ed ex insegnante e tuttora collaboratore nostro, ci ha scritto "exiit 6/7/2018" (che vuol dire "se n'è andato il sei luglio 2018). A usare per l'ultima volta il vecchio bricco, e ad iniziare col nuovo, sono stati due insegnanti, uno vecchio (Giancarlo Cunial) e uno giovane (Ciro Gazzola), segno di un passaggio generazionale che fa ben sperare.