Il Preside del Cavanis, prof. Ivo Cunial, scherza coi maturati, al termine delle operazioni d'esame di Maturità, riferendo dal sito

 skuola.net vi alcuni strafalcioni che gli studenti, in varie parti d’Italia, hanno fatto all’esame di Maturità... Confusione letteraria: Secondo alcuni studenti I Malavoglia sono stati scritti da D’Annunzio e non da Verga; Leopardi era un Illuminista; ‘l‘ideale dell’ostrica’ di Verga è diventato per uno studente ‘la storia della cozza’… ; qualcuno ha poi sostenuto che ‘Gente di Dublino’ è ambientato a Londra!!! Immancabile, infine, il classico dei classici: “D’Annunzio era un estetista”.     Ma che storia è?   C’è chi ha detto che i partigiani hanno combattuto al fianco di Mussolini. Qualcuno ha collocato le Brigate Rosse durante il Ventennio fascista. Sempre rimanendo in tema, nel bel mezzo di un colloquio orale si è sentito dire che la legge Acerbo (varata dal fascismo nel 1923) “è la riforma elettorale che ha dato alle donne il diritto di voto” (che però risale al 1945, in vista delle elezioni dell’anno successivo). Un peccato però veniale se confrontato con chi ha sostenuto la tesi dello “sterminio della razza ariana” ad opera di Hitler (ma non erano gli ebrei???)…   Clamorosi autogol   Non va tanto meglio con la storia antica: Nerone, infatti, non avrebbe subìto la congiura dei Pisoni ma dei ‘pistoni’ (probabile l’autore del lapsus è un appassionato di motori). Sarebbe bastato guardare almeno una volta il telegiornale negli ultimi sei mesi per sapere, poi, che Kim Jong-Un non è un dittatore giapponese (bensì, nordcoreano). Ma il vero tocco di genio appartiene a due ragazzi in particolare. Uno, durante la terza prova, ha chiesto ai vicini di banco: “Chi ha scritto il diario di Anna Frank?” (che avesse un ghostwriter rimasto nell’ombra fino ad oggi?). L’altro, però, lo ha superato: ha inserito nella tesina la Prima Guerra Mondiale, con risultati pessimi visto che ha fatto scena muta alla domanda: “Quali sono le cause della Prima Guerra Mondiale?”.   Un altro mondo è… impossibile   La geografia è da sempre un tallone d’Achille per tantissimi studenti. La maturità 2018 non fa che ribadirlo. L’India? Secondo uno studente “Si trova in Africa” (sarebbe una sorta di continente nel continente). Il Giappone? “Confina con la Polonia”; per questo – rincara la dose il malcapitato – l’avrebbe invasa all’inizio del secondo conflitto mondiale (???). Torino? “È il capoluogo della Toscana”. L’Umbria? “È una città vicina ad Assisi” (sì ma, a questo punto, è lecito chiedersi: “in che regione si trova?”).    Perle di…ignoranza     Anche la Storia dell’arte ha avuto i suoi detrattori: Che l’impressionismo sia “un’avanguardia storica” sembra quasi verosimile (ma è comunque sbagliato) se paragonato al fatto che, come ha sostenuto qualcuno, “La Gioconda è stata dipinta da Giotto” (e non da Leonardo Da Vinci).  Mani nei capelli anche per il lessico italiano: il professore domanda “Come si chiama la pratica con cui ci si autoinfliggono delle ferite?”. La risposta: “l’Autoerotismo”.    Ma il capolavoro lo ha fatto uno studente del classico: doveva fare la versione di greco, ma il maturando si è presentato con il vocabolario di latino… uno scroscio di applausi da parte dei compagni!