Le classi dei Licei Cavanis di Possagno, sabato 24 marzo 2018, ha ospitato un'iniziativa del Rotary Club Asolo e Pedemontana del Grappa: il convegno "I professionisti dell'arte contemporanea".

 Il nostro Rotary già da alcuni anni rivolge la sua attenzione al mondo dell’arte e in particolar modo al mondo dell’arte contemporanea. Infatti, per il quarto anno consecutivo, una delle sue iniziative è proprio l’acquisto di un’opera realizzata da un giovane artista emergente e quest’anno hanno addirittura fatto il bis!  Data questa passione e propensione, è nata l’idea di organizzare un momento formativo per i più giovani, a volte meno attratti  da questo mondo perché sentito come difficile e non percepito come possibile settore di impiego per il proprio futuro, creando un momento di confronto e approfondimento. Il Rotary si prefiggeva l’obiettivo di affrontare insieme con gli studenti degli aspetti non previsti dalle attività curriculari per far loro cogliere le diverse opportunità che il settore dell'arte contemporanea può offrire. Il convegno ha parlato dei professionisti richiesti dal mercato dell’arte in generale e di quella  contemporanea in particolare, cioè dei diversi attori che ne vanno a costituire il sistema: critici dell’arte, direttori delle istituzioni museali delle fondazioni e degli enti fieristici, galleristi e, naturalmente, gli artisti. Partendo da un’analisi del nostro Paese, è stato interessante capire quali sono le politiche adottate per rigenerare e dare impulso al settore, mettendo poi a confronto le eventuali strategie nazionali con quelle degli altri Stati, e chiedendoci quanto vale il nostro mercato rispetto agli altri e perché. Figure fondamentali sono i direttori museali e le fondazioni, chiamati a conservare e valorizzare il patrimonio custodito presso le loro istituzioni e che, allo stesso tempo, dovrebbero promuovere gli artisti emergenti. A far parte del sistema dell'arte contemporanea sono inoltre i galleristi che, mossi da grande passione, credono negli artisti con i quali collaborano. Oltre a presentarli all’interno delle proprie gallerie, li portano alle varie manifestazioni fieristiche, occasioni importanti durante le quali promuovere e commercializzare le loro opere.  E sabato scorso 24 marzo, anche dentro la nostra scuola.  Il pubblico, composto talvolta da meri appassionati a volte invece da veri e propri cultori e collezionisti capaci di cogliere i valori intrinseci alle opere d'arte. 

Ma, protagonista indiscusso dell’arte contemporanea è certamente l’artista, che declina la sua creatività nei diversi linguaggi, come le arti visive, fotografia, video, installazioni, performances. Interessante conoscere quali sono le esigenze espressive che lo hanno spinto a perseguire questo percorso, la formazione, le eventuali difficoltà incontrate e quali i canali che hanno favorito la loro carriera.

I relatori, moderati da Enrico Digito, sonostati: Carlo Sala, critico d'arte, curatore e docente al Master in Photography dell'Università IUAV di Venezia. È membro del comitato curatoriale della Fondazione Francesco Fabbri Onlus per cui si occupa della curatela scientifica del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee e del festival F4 / un’idea di Fotografia. Nel 2010 ha curato con Nico Stringa il Padiglione Venezia alla 12.Mostra internazionale di Architettura, People meet in architecture, Biennale di Venezia. Suoi saggi e testi critici sono apparsi in varie pubblicazioni edite, tra gli altri, da Allemandi, Marsilio, Mimesis, Bruno Mondandori e Skira.  Chiara Casarin, direttore dei Musei Civici di Bassano del Grappa da agosto 2016. Dottore di ricerca presso la Scuola Studi Avanzati di Venezia e L'Institut Nationale d'Histoire de l'Art di Parigi ha curato esposizioni personali e collettive presso enti  pubblici e privati e coordinato convegni di storia e teoria delle arti. Ha insegnato all'Università Ca' Foscari di Venezia, allo IUAV e pubblica per Corriere della Sera, Artribune e Vanity Fair. Nel 2015 ha pubblicato "L'autenticità nell'arte contemporanea" ZeL Edizioni, Treviso.   Matilde Cadenti, titolare, insieme alla madre Emanuela Fadalti, di Marignana Arte, sono entrambe architetti e specializzate in particolare in restauro di edifici storici. Accomunate dalla passione per l'arte contemporanea, decidono di aprire Marignana Arte proprio in occasione dei lavori di restauro dell'edificio gotico che oggi accoglie la galleria. Il programma della galleria esplora varie espressioni della ricerca artistica contemporanea, prestando attenzione sia alle proposte delle nuove generazioni che alla valorizzazione di artisti già affermati in campo internazionale. Marignana Arte è inoltre impegnata in collaborazioni internazionali che prevedono anche la realizzazione di progetti con istituzioni sia private che pubbliche.  Michele Furlanetto – commercialista con studio in Treviso. Amico e sostenitore di giovani artisti, gallerie e curatori, ha anche seguito, come correlatore, alcuni laureandi per la redazione di tesi di laurea aventi ad oggetto Arte e Management. È stato membro del comitato di indirizzo di ArtVerona.   Zheng Li, è nata a Canton, China, nel 1979 e, dopo essersi diplomata in una delle scuole più importanti della China del sud, si è laureata in informatica alla prestigiosa Accademia Militare. Dopo svariate esperienze lavorative maturate in China e Europa, si è dedicata alla sua vera passione, la fotografia. Ora Zheng lavora come fotografa professionista per aziende e privati coprendo tutta la gamma di richiesta, dalle fotografie di prodotto, alla moda, agli eventi, inclusi i matrimoni. Come artista segue sempre i suoi istinti, fotografando soggetti e luoghi che le ispira, catturandoli con il suo occhio sempre guardando un po’ oltre l’orizzonte. Di recente le sue opere hanno fatto parte di una mostra collettiva importante in China e a febbraio inaugura la sua prima mostra personale a Guangzhou, sempre in China. Attualmente Zheng vive e opera nel Veneto.  Per il Rotary, hanno reso possibile il convegno del 24 marzo al Cavanis: Moira Mascotto (Presidente), Enrico Digito, Michele Furlanetto, James Grant, Andrea Gajo. Insegnante referente della nostra scuola: Sara Cattapan.