In una sezione della mostra di Roma, l’artista cinese Liu Bolin affronta il tema  dell’immigrazione trovando un modo  originale e diretto per far arrivare il messaggio di morte ma anche di nuova vita per tutte quelle persone 

che si affidano ai barconi per attraversare un mare davvero grande.  L’artista dell’arte camaleontica del camuflage infonde speranza di un futuro migliore per tutti quei migranti che sono riusciti ad attraccare ma non nasconde la terribile vicenda passata. Ecco allora che la sabbia si anima di persone, alcune delle quali vive, persone che sono arrivate su un barcone che ne conteneva altre 400, persone che si rianimano nell’idea di un’Europa blu Pantone dove,al posto degli Stati, emergono gli occhi di chi c’è l’ha fatta per trovare un ‘future’ migliore! Un’ottica diversa per vedere lo sbarco dei migranti lungo le nostre coste, un modo diverso per permettere ‘ad ogni persona di scegliere l’abbia propria strada nel venire in contatto con il mondo esterno’