Chi ha detto che a scuola si deve stare sempre seduti composti al proprio banco?  Forse non ha mai visto come facciamo lezione in prima A alle medie, peccato,non sa cosa si è perso! 

A conclusione dell’unita Didattica sulla favola, la prima A ha affrontato una favola moderna “Una zuppa di sasso”, cercando di capire la sua struttura,di ritrovare tutte le informazioni studiate nel manuale, di capire la morale . Fino a questo punto tutto regolare, ma poi è stato chiesto loro di fare una zuppa di sasso..con un solo sasso? Direte voi, proprio come hanno chiesto la gallina, il maiale,il cavallo,l’oca... prima di voi.

Ma no, che dite? Per fare una buona zuppa di sasso possiamo aggiungere tantissimi ingredienti per renderla molto più gustosa. Allora noi abbiamo inserito: amicizia, gioia, disponibilita, altruismo e altre doti che effettivamente avrebbero dato gusto alla zuppa; mentre abbiamo deciso di buttare altri ingredienti: antipatia, essere permalosi, rabbia, parlare alle spalle,tristezza,solitudine, che avrebbero finito per rovinarla. E la zuppa è riuscita davvero bene, così,mentre la prof buttava fuori dalla porta gli ingredienti negativi perché non facessero più ritorno, tutti i ragazzi si gustavano la zuppa...che sicuramente era molto saporita!  Gli ingredienti segreti della nostra zuppa sono succo d’arancia e di pompelmo, acqua e...per dare sapore,pepe nero e un pizzico di paprika. Cosa è stata questa lezione?Scoperta, conoscenza di emozioni, competenze e altro ancora..quando la scuola si coniuga con la vita dei ragazzi.