Suor Lucia Michielin, collaboratrice pastorale della Diocesi di Treviso, ha condiviso con gli studenti del triennio  superiore Cavanis, nella giornata dedicata all'insegnamento IRCC,

 la sua attività con i minori nel carcere di Treviso, spiegando  la loro vita confinata entro le mura e il cortile della prigione, lo svolgimento monotono delle giornate.   L’incontro è partito da domande. Cos’è la giustizia? Chi è giusto? Giusto è colui che sa riconoscere la dignità all'altro, fosse anche un criminale, e rifiuta di etichettarlo una volta per tutte, di richiuderlo definitivamente nell'atto delittuoso che ha commesso. Giusta è la società in cui le strutture giudiziarie e punitive danno la possibilità di ripartire: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato” (Cost. art. 27).  Siamo invitati a non girare la spalle ai giovani ragazzi che Suor Lucia Michielin incontra nel carcere di Treviso con un piccolo gesto: raccogliamo per loro prodotti maschili di igiene intima e personale.