Fino a pochi anni fa, al Cavanis di Possagno si trovavano gli insegnanti... di sempre. Un ex allievo che tornava, anche dopo vent'anni dal diploma, si trovava sostanzialmente i suoi stessi insegnanti che continuavano a insegnare da noi. Vi era cioè 

quella che un tempo si chiamava "continuità didattica". E per certi aspetti c'è ancora al Cavanis di Possagno: ci sono ancora alcuni insegnanti che sono in cattedra da venti, anche trenta e più anni. Con grande esperienza e con la fortuna di fare scuola, talvolta, ai figli degli ex allievi e con la fiducia di mandare al Cavanis anche i propri figli! Ma al Cavanis di Possagno abbiamo scoperto che il rinnovo di alcuni insegnanti, ogni anno, porta più benefici che fragilità ai corsi scolastici: da alcuni anni, con le grandi riforme della scuola italiana, ci sono stati di continuo nuovi ingressi tra i docenti. Sono tutte persone laureate, abilitate, che hanno già alcuni anni di esperienza tra i ragazzi, anche nella scuola statale. Sono docenti che insegnano con competenza e motivazione, che si dedicano con sollecitudine e arguzia e che, grazie all'età, manifestano nel lavoro quella freschezza e quell'aggiornamento di cui avevamo bisogno... E di buono c'è anche che i giovani insegnanti abbracciano presto  il carisma Cavanis, cioè quella particolare attenzione alla persona che fa la differenza e che ci viene ricordata dagli ex allievi quando tornano a trovarci e ci parlano bene della formazione ricevuta. Perché davvero, l'allievo, prima che uno studente, è una persona, in divenire, in crescita, in via di maturazione... E quello che conta è percorrere insieme un cammino di scoperta di sè, attraverso gli adulti significativi.