L’ intervento  del  dott. Benedetto Coccia al Cavanis di Possagno  ha suscitato l’interesse degli studenti  e la voglia  di leggere il saggio sull’Europa in cui trovare risposte alle loro domande formulate per iscritto poi comunicate al conferenziere. Ecco alcuni passaggi 

dell’intervento del dott. Coccia curatore del saggio offerto in conclusione ai partecipanti all’incontro.  L’Europa unita è stata e resta la più significativa esperienza di cooperazione transnazionale dal Dopoguerra ad oggi per numero di Stati coinvolti e ambiti di competenze.  Le preoccupazione odierne degli europei rilevate da Eurobaremetro riguardano:   La disoccupazione. 42,0% delle risposte e 51% tra gli italiani; L’immigrazione. 1/4 delle risposte rispetto al 7% del 2011; Le tasse. Quasi 1/5 delle risposte, si ritiene che l’Ue debba farsi maggiormente carico della situazione economica e della finanza pubblica (le attese sono maggiori tra gli italiani);  Il terrorismo. Il 17% delle risposte. Anche in questo caso auspicato intervento dell’Unione.  Secondo i sondaggi  effettuati sulle opinioni dei cittadini europei svolti da Eurobarometro, elevata è l’adesione ai valori comuni europei che provengono dalla Rivoluzione Francese, dall’l’illuminismo, dal cristianesimo, dal movimento dei lavoratori): la pace, i diritti dell’uomo, la democrazia, le libertà individuali, lo stato di diritto, il rispetto della vita, la solidarietà e il rispetto delle altre culture.  Molto apprezzata è anche la mobilità studentesca. Il programma Erasmus ha coinvolto nel biennio 2014/2015 quasi 300.000 persone, 100 volte di più rispetto al 1987.  L’Italia è quarta per numero di partenze (31.051) e 5a per numero di arrivi (21.564)