Una rappresentanza del nostro Istituto ha partecipato al convegno “ESSERCI PER EDUCARE” svoltosi ieri a Verona  presso l’auditorium Cattolica Center e ben organizzato dalle associazioni 

nazionali rappresentative della scuola paritaria  Erano presenti circa duemila persone, in rappresentanza delle diverse componenti AGESC, FIDAE, FISM, CDO, MSC, CONFAP,e delle numerose scuole paritarie soprattutto del Veneto.  Sono intervenuti il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli e il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Card. Gualtiero Bassetti, oltre a personalità tra le più rappresentative del mondo della scuola e delle istituzioni. La nostra presenza è stata immortalata in una foto insieme alla presidente nazionale della Fidae Virginia Kaladzic che ci ha accolto all'arrivo e che mercoledì 22 ci ha premiato a Roma con una benemerenza e targa celebrativa nell'occasione dei 160 anni dell'Istituto Cavanis Collegio Canova. Con essa abbiamo inteso testimoniare il ruolo della scuola paritaria, per affermare l’importanza della libertà di scelta educativa delle nostre famiglie, degli alunni e degli insegnanti, ma anche e in particolare il valore della scuola Cavanis, alla quale teniamo, rifiutando generalizzazioni e confusioni, e che la nostra esperienza arricchisce ogni giorno. Un brivido d'orgoglio, accentuato da un istintivo sentimento d'appartenenza, ha percorso e stretto le nostre file proprio davanti e al centro della platea, quando uno dei relatori, per far comprendere l'originalità e l'eccellenza della scuola paritaria cattolica, ha esordito ricordando una realtà esemplare, un fiore nel degrado e nella povertà in cui Venezia era precipitata dopo la caduta della Repubblica nel 1797. Proprio qui una Congregazione "delle Scuole di Carità", nasceva nel 1802, con l'impegno della gratuità dell'educazione per i bambini poveri, aperta a tutti. Il relatore ha poi continuato accennando a come proprio da questi inizi fosse partita subito dopo l'esperienza di Don Bosco e della scuola salesiana, nella quale egli ha compiuto la sua formazione cristiana, umana e professionale. Cuore del convegno sono stati i racconti dei protagonisti, le esperienze e i filmati, il dialogo tra il cardinale e la ministra. Tutto risolto? sarebbe perfino banale, se ci si ricorda che la legge 62/200 sulla parità ha affermato dei principi riconosciuti quasi unanimemente, e però sono passati 17 anni e sono ben pochi gli auspici che si sono avverati, con qualche passo avanti e qualche passo indietro nell'alternarsi del quadro politico. E' però importante che questa analisi torni a trovare occasioni per essere condivisa e che il cammino riprenda, a cominciare dallo studio sui costi standard e dal ricordo delle esperienze che sono state effettivamente avviate, come nel caso del buono scuola per la Regione Veneto. Un'impressione che ci ha accompagnato nella strada verso casa? è utile e anche bello partire per andare incontro e riconoscere di appartenere ad un mondo di valori che tutti riconoscono come prezioso segno di speranza in un contesto che talora sembra andare alla deriva; per  tornare con l'idea e l'impegno di dover essere testimoni nella nostra scuola e realtà con ritrovata forza e decisione .