E' ormai tutto pronto per la grande manifestazione sportiva che si svolge a Possagno, al Cavanis, domenica 24 settembre 2017. Sarà un'occasione di festa,

divertimento e per far conoscere ancora più e meglio la nostra scuola al territorio. Il padre Superiore dei Cavanis, Piero Fietta, ha scritto in tal senso al Preside della scuola, prof. Ivo Cunial: "Carissimi Ivo Cunial Preside, Andrea Parisotto Presidente del Consiglio di Istituto e P. Giuseppe Francescon Rettore ringrazio dell'invito rivoltomi per partecipare alla manifestazione sportiva/culturale “Festa dello Sport” in occasione delle celebrazioni del 160° anniversario della fondazione dell'Istituto Cavanis a Possagno, in programma per domenica 24 settembre 2017. Mi sentirei molto onorato a partecipare, ma per impegni assunti in precedenza non potrò essere presente. Apprezzo e lodo l'iniziativa di voler ricordare i 160 anni di presenza Cavanis a Possagno. Ricordare la storia, fare memoria del passato è riconoscere le nostre radici che sostengono il grande albero che tanti frutti ha prodotto durante i 160 anni di esistenza. I giovani di oggi appoggiano sulle spalle di giganti che hanno reso gloriosa la storia della nostra Scuola.  Inoltre lo sport è sempre un importante momento di aggregazione e di formazione per i giovani. Già Platone diceva: “Si capisce molto di più di una persona in un’ora di gioco che in un anno di conversazioni", e i nostri Fondatori hanno sempre visto nelle ricreazioni e nella pratica dello sport un valido strumento per la formazione e la crescita integrale della persona umana.  La pratica sportiva, infatti, stimola a un sano superamento di sé stessi e dei propri egoismi, allena allo spirito di sacrificio e, se ben impostato, favorisce la lealtà nei rapporti interpersonali, l’amicizia, il rispetto delle regole. Lo sport allena a superare le difficoltà della vita, educa alla lealtà, al fair play e alimenta i sogni di vittoria nei ragazzi.   I 160 anni della scuola Cavanis di Possagno sono coronati da tante vittorie a diversi livelli, ma c’è una vittoria, non coronata da alloro marcescibile o da una coppa che perde in splendore con il passare degli anni, ed è la più importante: è la vittoria di tanti ragazzi e ragazze che si sono incamminate nella vita con un bagaglio di valori umani, morali, culturali e religiosi, che li hanno aiutati a trionfare nella vita di famiglia e di società vivendo la loro dignità di uomini e donne.  Auguro pieno successo a questa bella iniziativa e ringrazio tutti coloro che si prodigano per il bene  della Scuola Cavanis e dei ragazzi/e che la frequentano.  Buona domenica e buona festa dello sport.  Roma,19 settembre 2017.  P. Piero Fietta.