Il nostro preside del Cavanis, prof. Cunial Ivo, ha fatto parte della giuria dei Trecento lettori che il 9 settembre scorso a Venezia ha decretato il vincitore del Premio letterario Campiello. 

I Trecento lettori, selezionati dagli organizzatori e ogni anno sempre nuovi, scelgono la preferenza tra una cinquina di opere e rimangono anonimi fino alla proclamazione. L'opera prima classificata è risultata L’arminuta di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi). La cinquina dei finalisti, oltre all'opera vincitrice era:  La città interiore di Mauro Covacich (edito da La navedi Teseo), Qualcosa sui lehman di Stefano Massini (Mondadori), La ragazza selvaggia di Laura Pugno (Marsilio), La notte ha la mia voce di Alessandra Sarchi (Einaudi).  La Giuria dei Trecento Lettori Anonimi era composta per il 46% da donne e il 54% da maschi fra cui 22 casalinghe, 41 imprenditori, 99 lavoratori dipendenti, 82 liberi professionisti e rappresentanti istituzionali, 27 pensionati, 29 studenti. Il “Campiello” è un premio letterario, istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, che viene assegnato a opere di narrativa italiana.  Donatella Di Pietrantonio si è già aggiudicata il Premio Tropea nel 2011 per Mia madre è un fiume, il Premio Brancati nel 2014 per Bella mia e quest'anno il Campiello.