L'anno scolastico non è solo per gli studenti e per i professori: se negassimo la presenza dei genitori, il loro  modo di partecipare alle attività dei figli e la loro corretta partecipazione 

alle crescita dei giovani negheremmo un fatto importante e toglieremmo alla famiglia la sua responsabilità diretta sulla crescita dei figli.  Certo, la scuola fa il suo lavoro e la famiglia fa il proprio. Ma se manca l'apporto consapevole e responsabile dei genitori, ogni scuola (non solo il Cavanis) arranca. Non è sempre facile questa relazione scuola-famiglia: una delle difficoltà più sentite degli ultimi anni è proprio la tensione che si può creare tra genitori e professori nell'ordinario cammino educativo della scuola.. Occorre che sia la famiglia che la scuola rispettino i ruoli distinti, rispettino i diritti reciproci, collaborino senza litigiosità alla corretta crescita del figlio. E' per riscoprire e rafforzare il buon dialogo tra scuola e famiglia che il presidente del Cavanis, prof. Ivo Cunial, ha scritto così ai genitori dei nostri alunni: "Cari genitori Cavanis, Siamo pronti a ripartire per un nuovo anno scolastico. Grazie, innanzitutto, per la fiducia che riponete nella nostra scuola apprezzando l’organizzazione,  l’impegno e la dedizione che mettiamo in campo.  Il nostro motto resta “tradizione, innovazione e passione”; l’obiettivo prioritario è quello di creare un ambiente che possa consentire ai nostri ragazzi una crescita sia umana che culturale (“coltivare la mente e il cuore”).  Certamente metteremo in campo, pur con i nostri limiti e con tutti i pregiudizi contro cui lottiamo, il massimo delle energie per cercare di ripagare i sacrifici economici che la scelta della scuola paritaria comporta alle famiglie.  Se è vero che per il bene dei figli i genitori sono disposti a fare qualsiasi cosa, ritengo comunque un’ingiustizia che lo Stato non possa consentire alle famiglie di scegliere la scuola che vogliono (le scuole paritarie, tra l’altro, rappresentano un enorme risparmio per le casse statali, se si tiene conto che uno studente allo Stato, cioè a tutti i contribuenti, costa in media circa 8.000 euro all’anno). Proprio per rinnovare la discussione sulla scuola Paritaria cattolica, la FIDAE ha chiesto a tutte le scuole paritarie la partecipazione di genitori, studenti e docenti alla convention fissata per il pomeriggio di sabato 14 ottobre 2017 alla Fiera di Verona, alla presenza della Ministra Valeria Fedeli e di altre autorità civili ed ecclesiastiche.   La nostra resta una scuola seria e impegnativa. Se è vero che il nostro obiettivo è quello di prestare attenzione ad ogni singolo ragazzo cercando di valorizzare i talenti di ciascuno; non ci presentiamo però come una scuola “facilitante” né, tantomeno, come un “diplomificio”. La serietà e l’eccellenza della scuola è confermata continuamente da famiglie, aziende, Enti e Istituzioni del territorio e anche dal recente esito straordinario degli esami  di Maturità (cinque centini con una lode, e medie altissime).  Durante l’estate sono stati effettuati alcuni interventi di ristrutturazione e manutenzione nell'edificio della scuola Media e Superiore, mentre sono proseguiti i contatti con la nuova amministrazione comunale che ci informa che gli importanti lavori nella sede della Scuola Primaria partiranno con il mese di settembre. D’estate la scuola non si è mai fermata per permettere ai nostri ragazzi di trovare, come sempre, un ambiente accogliente e il più possibile adatto alla loro crescita umana e intellettuale. Siamo pronti quindi anche ad affrontare gli inevitabili piccoli disguidi che tali lavori comporteranno.  A seguito delle nomine statali, come ormai già saprete, abbiamo dovuto salutare dei docenti bravi e “formati” e abbiamo provveduto all'assunzione di nuovi insegnanti. Gli educatori Cavanis che hanno accettato le nomine statali in questi anni hanno lasciato una parte del loro cuore qui, tra le mura di questa scuola che è sempre viva grazie anche a loro. Sicuramente nessuno di noi potrà cancellare i tanti bei ricordi dei momenti vissuti assieme. Sono convinto che anche voi genitori saprete accogliere al meglio i nuovi docenti di cui potrete apprezzare preparazione, entusiasmo e disponibilità. Non esistono insegnanti perfetti, come non esistono genitori o studenti perfetti; crescendo e collaborando assieme, però, tutti possiamo diventare migliori! Ho inviato una comunicazione via mail a tutti gli studenti SS1 e SS2 informandoli con precisione di queste partenze.  Voglio fare un saluto particolare ai nuovi genitori che si sono aggiunti quest’anno alla famiglia Cavanis. Per vedere crescere bene i nostri ragazzi abbiamo bisogno di sostegno e di collaborazione: la scuola non è composta dai soli docenti, ma anche dalle famiglie e dai ragazzi. Solo nella sinergia di queste tre componenti possiamo migliorare tutti. Il segreto sta nel dialogo costruttivo!  Nello spirito di “famiglia” che ci contraddistingue, mi permetto infine di ricordarvi un primo importante appuntamento, la “Festa dello Sport” prevista per domenica 24 settembre 2017: è una giornata di divertimento per tutti, organizzata dal Consiglio di Istituto allo scopo di radunare la famiglia Cavanis e aprire le porte a chiunque voglia conoscere la nostra realtà. La mia idea di scuola?  È quella di turbare le menti dei giovani e infiammarne il loro cuore".