Trent'anni fa, moriva a Possagno il padre Cavanis Giovanni Battista Piasentini (Venezia, 31 luglio 1899 – Possagno, 31 agosto 1987). Nel 1916, a diciassette anni, entrò nella Congregazione dei Cavanis 

di Venezia. Fu ordinato sacerdote, nel 1924, dal cardinale patriarca di Venezia Pietro La Fontaine. Con lui Rettore (1931-1940), il Collegio Canova di Possagno ottenne la parità giuridica delle scuole (1933) e concluso la Casa del Sacro Cuore, sul Col Draga (1934-1939).  Alla fine della guerra, nel 1946, venne nominato vescovo di Anagni nella chiesa di Sant'Agnese a Venezia dalle mani del patriarca di Venezia, Adeodato Giovanni Piazza (era presente anche l'allora vescovo di Treviso Antonio Mantiero).  Nel 1952, venne nominato vescovo di Chioggia e promosse la costruzione della colonia Stella Maris e l'istituto professionale Cavanis di Chioggia.  Dal primo luglio 1976, in accoglimento alla sua rinuncia all'ufficio pastorale per raggiunti limiti d'età, assunse, ipso iure, il titolo di vescovo emerito di Chioggia e si ritirò a Possagno, nella palazzina che porta ancora il suo nome, vivendo in comunione con la piccola comunità dei padri della sua Congregazione. A Possagno, morì il 31 agosto 1987. I funerali vennero celebrati nel Tempio canoviano ma la sua salma riposa, secondo la sua volontà, nella cattedrale di Santa Maria Assunta di Chioggia.  Uomo volitivo,. lungimirante, grande organizzatore, aveva maturato una grande e filiale devozione alla Madonna alla quale dedicò la Villa e la chiesetta del Liceo.