"Carissimi professori e professoresse, non mi piace cedere al sentimentalismo ma, date le circostanze, farò uno strappo alla regola. Penso che ogni insegnante, nell'esercitare

 il suo mestiere, regali (più o meno consapevolmente) una parte di sé ai propri alunni. Ciascuno di voi mi ha regalato qualcosa di meraviglioso e ha lasciato un'impronta sia nelle mie conoscenze, sia nel mio carattere, contribuendo a formarmi non solo come allieva, ma anche come persona. In ogni verifica, lavoro da svolgere per casa, nella "tesina" e, in modo particolare, nelle prove d'esame ho cercato di mettere insieme tutto ciò che mi avete insegnato, ma non voglio che di questi cinque splendidi anni mi rimanga "soltanto" un bel voto. La mia speranza è di riuscire a portare sempre con me tutto quello che ho imparato da voi, in modo da essere capace anch'io, un giorno, di regalare alle persone con cui entrerò in relazione una parte di me che sia splendida come quelle che mi avete regalato voi. 

Con una punta di invidia per gli studenti più giovani di me che il prossimo settembre avranno ancora il piacere di avervi come insegnanti, non mi resta che ringraziare davvero di cuore ciascuno di voi!  Un abbraccio,..."