Sul monte Palon, oltre mille metri di altezza, nel Comune di Possagno, conserva nitide e interessanti le tracce della Grande Guerra che dall'autunno del 1917 fino all'estate del 1918, 

giusto cento anni fa, ha reso il massiccio del Grappa il baluardo estremo dell'indipendenza italiana (due sono le battaglie che si sono svolte sul massiccio, quella dell'arresto, conclusa nel dicembre del '17, e quella del solstizio, nel giugno del '18): i ragazzi della quinta elementare e della terza media Cavanis di Possagno, sabato scorso 6 maggio 2017 si sono recati lassù, sulle cime del Palò e del Castel Cesil, dove hanno potuto fare l'esperienza drammatica di entrare nelle trincee e nei camminamenti, fino alle bocche di fuoco in quota, che furono frequentati dai soldati italiani e francesi, un secolo fa. Ad accompagnarli, i proff. Codemo e Panazzolo. L'uscita didattica si è svolta a conclusione del progetto "Studenti in prima linea" che ha coinvolto migliaia di ragazzi in tutto il Veneto nell'occasione del Centenario della Prima Guerra Mondiale.