In Parlamento, un movimento politico ha chiesto che, durante la prova scritta di matematica, ai maturandi dello Scientifico sia consentito di consultare un manuale 

di formule senza essere costretti  «a sottostare alla forza bruta della memoria», cioè a studiarle. Il governo ha replicato che la conoscenza mnemonica fa parte del programma e che è  fondamentale tener conto dell'importanza della memoria. L’esercizio mnemonico sviluppa il cervello, e in questo caso il computer lo ha limitato. E' l'eterno discorso del nozionismo e della necessità di apprendere non solo ciò che si capisce ma anche ciò che serve ed è utile per capire altri aspetti più complessi della vita. La memoria esercitata in continuazione rende le capacità intellettive affinate ed esperte.