Venerdì 24 marzo 2017, si è conclusa la serie degli incontri degli alunni della primaria in preparazione alla Pasqua. Abbiamo volato sulle ali di un uccellino creato 

tutto grigio, colore in contrasto netto con il nome datogli dal Creatore: Pettirosso nelle classi 1^, 3^ e 4^. I fanciulli della 5^ si sono spinti oltre riflettendo sul perché siamo chiamati a vivere.   Conosciamo tutti “La leggenda del pettirosso”: l’uccellino ha trovato la sua identità togliendo con il becco una spina dal capo di Gesù che lo ha ringraziato e gli ha lasciato cadere una goccia di sangue sulle piume del petto. Quella goccia è rimasta per sempre quale segno di un gesto di amore e di compassione. Con gli alunni di 1^, dopo il racconto accompagnato da slides significative,  abbiamo individuato la persona a cui possiamo togliere anche noi una spina e precisato il contenuto del nostro gesto. Con gli alunni di 3^ e 4^ si è messo in evidenza il desiderio che il pettirosso covava nel suo cuore e come è riuscito a realizzarlo. Su un foglietto ognuno ha scritto ciò che desidera e come intende realizzare il magnifico dono che è il desiderio. Desideri ed impegni sono stati scritti su due cartelloni conservati in classe. Nella classe 5^ ci è sembrato necessario individuare la strada per ringraziare Gesù che ha dato la sua vita spinto da un grande amore per ciascun uomo. La parabola del buon samaritano (power point) e il capitolo 25 di Matteo (il giudizio finale) ci hanno tracciato la via: solo amando, si arriva a risorgere. Un grazie sincero alle insegnanti  che hanno preparato gli alunni all’ascolto, alla maestra Barbara che ha aiutato i ragazzi delle medie a rappresentare le sette opere di misericordia corporali e spirituali, ai ragazzi stessi che si sono prestati con generosità e spontaneità per rendere più accattivante l’incontro.