Un passaggio rapido, quasi un volo d’uccello, quello di Francois, futuro diacono e padre Cavanis. Di ritorno dalla Romania per sostare alcuni giorni a Roma, per desiderio 

del padre delegato è venuto a Possagno. Ha conosciuto la comunità dei suoi confratelli  ed ha incontrato i ragazzi della scuola media e i bambini della 5° primaria in due giorni di seguito: lunedì 20 e martedì 21 marzo 2017. E’ entrato nelle classi durante l’ora di religione focalizzando il suo intervento su tre punti essenziali:  1.       La sua storia, 2.       L’importanza dello studio per la vita personale e sociale, 3.       Come preparare la  scelta vocazionale.  E' bello anche riferire le impressioni che i ragazzi hanno avuto nei suoi riguardi. Lo hanno trovato una persona positiva, gioiosa, allegra e scherzosa ma, al tempo stesso, determinata e fedele ai propri impegni, intelligente, capace di mettersi in relazione con facilità con persone di altre culture, amante dei giovani e, soprattutto, dello studio. Ha presentato questo impegno come un fattore di crescita per la persona e non solo a livello culturale, conoscitivo, ma ancor più educativo. “Non basta sapere – ripeteva ai ragazzi – bisogna integrare e ampliare ciò che si studia mediante la rielaborazione personale. E questo non per avere un voto alto, ma per la vita propria e per la società. La scelta vocazionale si prepara già da piccoli, riflettendo sulle proprie capacità e attitudini, lasciandoci guidare da persone sagge e pregando perché lo Spirito ci illumini e ci apra la via della nostra realizzazione.

E’ passata una ventata di aria fresca. Speriamo rimanga e ci faccia spalancare le finestre verso una nuova primavera, un’estate soleggiata ed un autunno ricco di frutti maturi.