Il Ministero dell'Istruzione sta per rendere note le materie della Maturità 2017, cioè dirà su quale Materia  caratterizzante il Corso sarà formulata al Seconda prova scritta 

(la prima è Italiano per tutti) e su quali altre materie verranno nominati dal Ministero i Commissari dell'Esame finale. Ora, per quest'anno, tutti si aspettano che allo Scientifico esca per la prima volta Fisica, anziché - come da tradizione - Matematica. Da settimane cresce l'ansia web e social per questa eventualità. E c'è da chiedersi come mai Fisica (anziché matematica) faccia così paura ai maturandi scientifici.  Il Ministero ha già fatto conoscere una prova simulata di Fisica, qualche giorno fa (media2.corriere.it/corriere/pdf/2017/Scuola/LI02-ES01.pdf) e i siti specialistici stanno sfornando prove, esercizi, problemi per abituare i ragazzi al compito di Fisica.   Di solito si dice che il problema di Fisica non è molto differente da quello di Matematica, cioè entrambi hanno una parte di calcolo, di valutazione quantitativa, di un fenomeno. Solo che in Fisica si chiede di descrivere in via qualitativa (e solo in un secondo tempo in via quantitativa)  il fenomeno fisico presentato (esempio l'induzione elettromagnetica). Al Cavanis, per lo Scientifico, Fisica fa rima con Carlesso e la preparazione alla eventuale prova scritta (sempre affrontata comunque nelle Terze prove) non dovrebbe presentare problemi.