Il primo segnale che una scuola funziona è il grado di benessere con cui i suoi studenti la frequentano: è un' impresa non facile inventare e organizzare una scuola del benessere, perché di solito i ragazzi non sono anche felici studenti.

Il Cavanis di Possagno ci sta provato, già dal Duemila, con buoni risultati, da quando ha capito che il protagonista della scuola non è il docente ma lo studente: il grosso della didattica è passata ben presto dalla lezione frontale alle attività laboratoriali, ponendo l'obiettivo nelle abilità e nelle competenze prima che nelle conoscenze. 

E non solo: l'uso moderato e tutorato della strumentazione digitale ha consentito di strutturale oggetti di apprendimento sempre più efficaci. Ma non basta: la motivazione personale, la socializzazione culturale, l'educazione competitiva arricchita dall'inclusione dei soggetti con difficoltà di apprendimento, il ruolo cooperativo dei compagni di classe, la didattica progettuale sono diventati abituali percorsi scolastici al Cavanis. 

Mentre una serie di programmi più recenti ha allargato il concetto di benessere scolastico alla mensa a dieta controllata, ai distributori con merendine biologiche, alla classe ergonomica... 

Il benessere è cresciuto. E come!  Gli open day, negli ultimi anni, al Cavanis non li fanno solo i docenti, li fanno soprattutto gli studenti "maggiori" che hanno capito come sia importante passare ai ragazzi (poco) più giovani questo prezioso testimone educativo di una comunità che cresce bene perché lavora con grinta e motivazione. 

Open day Cavanis 2017: sabato 14 (15-18) e domenica 15 (9-12) gennaio. Se ti interessa, passa a farci visita!