Congo, Filippine, Papua Nuova Guinea, Bolivia, Brasile, Mozambico sono luoghi in cui i nostri padri Cavanis 

hanno piantato le tende per portare ai poveri più poveri di quelle terre la carità di Dio attraverso il cibo, il vestito, l’istruzione, la cura di tutta le persone che incontrano…Abbiamo pensato di educare all’alterità i ragazzi della scuola secondaria di primo grado chiedendo di effettuare una ricerca sulle nazioni soprannominate, sui loro bisogni più impellenti e di effettuare una raccolta di denaro frutto di rinuncia, di lavoretti da loro confezionati da vendere al mercatino allestito nel corridoio della secondaria di primo grado. Sembra che l’iniziativa abbia portato buon frutto, almeno dal punto di vista finanziario. Credo, però, che anche il cuore dei ragazzi si sia aperto oltre i confini del proprio io e dei propri bisogni; in classe, infatti, è venuto a trovarci padre Diego, esperto missionario con lunghi anni di esperienza in vari paesi del mondo. Interessanti le domande rivolte al sacerdote e le ricerche fatte a livello storico, geografico, culturale, religioso e politico dei vari stati, esposte e sintetizzate in simpatici cartelloni. Ricordiamo spesso il monito di Gesù: “SE TUO FRATELLO HA FAME, DAGLI DA MANGIARE…TUTTO QUELLO CHE FARAI A LUI, LO FARAI A ME”.