Sono stati organizzati anche quest’anno i “ritiri” per i bambini della scuola primaria. 

Tre gruppi di lavoro, in date diverse, hanno puntato la loro riflessione sulla “Chiamata alla vita” come dono irrepetibile, originale, unico. Una simpatica introduzione animata rispettivamente da un portalettere, da una scenetta, da tre personaggi dell’AT e da Maria, la madre di Gesù, ha richiamato l’importanza del nome come elemento di riconoscimento, non solo, ma anche come prova tangibile dell’essere stati chiamati alla vita per viverla in pienezza secondo il modello perfetto che è Gesù. Le varie attività sono scaturite dalla lettura e dalla rielaborazione grafico-pittorica di brani scritturistici del libro di Samuele; in particolare abbiamo lavorato sull’episodio di Anna, la madre del futuro profeta, angosciata presso il tempio di Silo perché sterile, quindi in preghiera per ottenere un figlio, sull’episodio della nascita di Samuele e della sua permanenza al tempio di Silo dove ha incontrato il Signore che l’ha chiamato a servirlo come profeta, sui personaggi dell’AT che hanno risposto alla chiamata di Dio diventando fondamento del nuovo popolo e favorendo la nascita del Signore. Spontanee e significative le preghiere dei bambini intervallate da canti natalizi e da ritornelli appropriati. Il dono di una simpatica cornice di carta colorata con l’immagine di una grande mano che sostiene e riscalda un pupazzetto evidentemente contento di stare al caldo di quella mano (la mano di Dio), ha reso felici i bambini…E le maestre con loro!