Il Papa scrive a una bimba malata e la lettera viene letta ai funerali  La bimba si chiamava Paolina, aveva 10 anni ed è morta nei giorni scorsi. «Parla con Gesù dei tuoi genitori, 

hanno bisogno di conforto», ha scritto Francesco, «e ricordati di dirGli cosa deve fare anche per me, mentre io gli ricorderò cosa deve fare per te».  «Carissima Paolina, le tue foto sono sulla mia scrivania, perché nel tuo sguardo veramente speciale io vedo la luce della bontà e dell’innocenza. Grazie per avermele inviate! Leggi questa lettera insieme alla tua mamma e il bacio che ora ti darà sarà il bacio del Papa». Comincia così la lettera che papa Francesco ha inviato alla piccola Paolina Libraro, una bambina di dieci anni di Massafra, in provincia di Taranto, morta pochi giorni fa per una terribile malattia. La storia è stata raccontata dal sito Il Faro di Roma. I funerali della piccola sono stati celebrati il 23 novembre scorso nella chiesa di San Leopoldo Mandic da don Michele Quaranta alla presenza dell’intero paese, tra cui anche il sindaco Fabrizio Quarto commosso da quella storia struggente.   Durante l’omelia del funerale padre Michele ha letto la lettera inviata a Paolina da Bergoglio. La madre della bambina, infatti, aveva mandato una lettera al Pontefice chiedendogli di benedire sua figlia e di pregare per lei. Francesco l’avrebbe ricevuta in Vaticano il 26 ottobre scorso, ma Paolina non è riuscita ad arrivare all’appuntamento perché stava già male per affrontare il viaggio. «Unisco le mie mani alle tue e a quelle di tutti coloro che stanno pregando per te», scrive il Papa nella missiva. «Così facciamo una catena lunga che, sono sicuro, arriverà fino al cielo. Però ricordati che il primo anello di questa catena sei tu, perché hai Gesù nel tuo cuore! Ricordalo! Perciò parla con lui, parla di te a lui, ma parla anche della mamma e del papà che hanno tanto bisogno di essere aiutati e confortati davanti ai passi così difficili che affrontano. Sarai certamente bravissima a suggerire a Gesù cosa fare per loro! Ricordati, per favore, di dirgli cosa deve fare anche per me, mentre io gli ricorderò cosa deve fare per te. Ti abbraccio forte forte e ti benedico con tutto il cuore, insieme ai tuoi genitori e ai tuoi cari.